CLICCA SULL'IMMAGGINE ED ENTRA NEL SITO
lunedì, aprile 25, 2011, 19:59
CLICCA QUI'


[ commenta ]   |  permalink

IL MANIFESTO DI FUTURO E LIBERTA' PER RIMINI
mercoledì, febbraio 23, 2011, 10:41


Noi amiamo Rimini, la nostra Città e la vogliamo orgogliosa e consapevole, civile e generosa, tollerante ed accogliente; una Città di persone libere, che credono nell’etica della responsabilità.
Noi vogliamo una Città in cui i Riminesi che fanno il loro dovere godano di diritti certi, garantiti da una Amministrazione più efficiente e meno invadente, senza burocrazia, clientele e favoritismi.
Una Rimini protagonista e competitiva in Europa e nel mondo, aperta alle privatizzazioni ed alla libera concorrenza.
Una Rimini intransigente contro la corruzione e contro tutte le mafie, che promuova la legalità, l’etica pubblica e il senso civico.
Una Rimini del merito, senza privilegi, caste e rendite di posizione, dove tutti abbiano uguali opportunità e vengano premiati i più capaci e meritevoli.
Una Rimini solidale, attenta ai più deboli ed agli anziani, fondata sulla sussidiarietà, che valorizzi l’associazionismo e il volontariato.
Una Rimini rispettosa della dignità di ogni persona, cosciente della funzione educativa e sociale della famiglia, garante dei diritti civili di ognuno.
Una Rimini che difenda e valorizzi l’ambiente, il mare, il paesaggio, le bellezze naturali, il suo straordinario patrimonio culturale e storico.
Una Rimini che rimetta in moto lo sviluppo economico puntando sul Turismo e le sue imprese, sui giovani e sulle donne, sull’economia verde, sullo sviluppo della rete internet, una Rimini che produca più ricchezza e garantisca una maggiore qualità della vita.
Una Rimini che investa nella cultura, nella qualità delle scuole e dell'Università : una Rimini che promuova l’innovazione, l'arte, il cinema, la musica ed il teatro che siano motore della crescita.
Una Rimini severa con chi vìola le leggi, attenta alla sicurezza dei cittadini; una Rimini con un fisco equo, che sanzioni l’abusivismo e l’evasione fiscale, che combatta parassiti e furbi e premi la dignità del lavoro.
Una Rimini in cui la politica non sia solo scontro e propaganda, ma si ispiri a valori e programmi per garantire l’interesse dei riminesi e il bene comune.
Una Rimini che abbia un futuro di libertà.
La nostra Rimini.

[ commenta ]   |  permalink

PASQUALE BARONE INTERVISTATO A "TEMPO REALE": CONFRONTI. MA PARTENDO DAI PROGRAMMI
venerdì, dicembre 17, 2010, 16:51

RIMINI | 17 dicembre 2010
Confronti con il terzo polo, senza precludere il dialogo col PDL. Purchè si parta dai programmi e dalla necessità di voltare pagina che Rimini vive. Pasquale Barone, coordinato di FLI di Rimini, ha parlato oggi a Tempo Reale (Radio Icaro, Icaro TV) delle strategie del neonato movimento.
"A livello locale bisognerà verificare se esistono le condizioni per questo terzo polo".
FLI, spiega il coordinatore riminese Pasquale Barone, ha una posizione chiara: "Alle prossime elezioni vogliamo presentare il nostro simbolo. Alle Amministrative vogliamo conoscere la vera forza di FLI, se effettivamente risponde alle stime del 7-9%. Inizieranno comunque degli incontri con questo nuovo polo di responsabilità. Anzi, incontri ce ne sono già stati tra forze alternative alla sinistra, quando si parlava di una lista civica".
E sul "diktat" dell'UDC, che vuole un suo candidato? "Spero che Nanni smentisca. Noi non vogliamo partire dai nomi ma dal programma. La politica è cambiata, steccati sono caduti. L'alternativa alla sinistra a Rimini deve partire dal risolvere i problemi dei cittadini. Non proporremo il remake di qualche gruppo di interesse, con gli stessi attori. Rimini ha bisogno di un governo diverso. Se in questo terzo polo ci saranno queste condizioni bene, altrimenti ci muoveremo diversamente".
Sulla scelta del candidato, Barone riconosce la validità delle primarie, bocciate invece dal PDL.
"Il centrosinistra ha svolto primarie, poi risultate vere, dove hanno scelto chi li rappresenterà. Questa logica nel centrodestra non esiste. Mi auguro che nel terzo polo intanto si possa ragionare su temi comuni, poi trovare il modo migliore per arrivare al candidato".
"E' chiaro che in questo momento il candidato lo abbiamo tutti. Ma a me interessa governare la città, dare un'alternativa, non fare un'AN in piccolo per avere quei pochi voti che permettano di restare in Consiglio Comunale".
I rapporti con gli ex colleghi del PDL? "Per ora soltanto un confronto informale. Prima è necessario che risolvano i loro problemi interni tra Lombardi e Renzi. Non è chiaro con chi dei due ci si debba confrontare".
Sul nome di Formica? "Non ho preclusioni. Non lo conosco, e mi piacerebbe conoscere lui ma anche sapere di più di quali possano essere le logiche. Ci propongano un programma serio, poi ne parliamo"
Sulle dichiarazioni di CL, che spiega di essere fuori dalle strategie politiche?
"Ci sono consiglieri di opposizione a Rimini che sono espressione di quel mondo. Facciano scelte chiare".
Ci vuole un rinnovo generazionale, ma anche un rinnovo della classe dirigente. Il PDL sono 15 anni che a Rimini perde, ci vuole un rinnovo a livello nazionale come locale".


[ commenta ]   |  permalink

IL PARTITO DELL'AMORE PRESE A SEDIATE IL CONSIGLIERE DEL FLI - DAL SECOLO D'ITALIA
venerdì, dicembre 10, 2010, 19:34


È accaduto a Riccione dove c'è nervosismo per il successo finiano

Di Antonella Ambrosioni

Ai "futuristi" non piovono addosso solo molti insulti ma anche una sedia del consiglio comunale di Riccione. È accaduto due giorni fa, quando il consigliere Valter Ciabocchi, ex pidiellino passato a Futuro e Libertà, è stato preso a pugni e a sediate dal "compagno di banco" ed ex collega di partito, Luciano Tirincanti del Pdl poco prima che iniziasse la seduta. È stata chiamata un'ambulanza che ha trasportato il Ciabocchi al Pronto Soccorso di Rimini con una diagnosi di rottura del setto nasale e labbro spaccato. Contemporaneamente il Tirincanti proseguiva con disinvoltura la sua attività, prendendo per primo la parola in una serie di question time.
L'episodio è stato il frutto di un'escalation maturata nei giorni immediatamente precedenti alla rissa. Ce li racconta un altro consigliere comunale di Fli, non di Riccione ma della vicina Rimini, che conosce bene il clima pesante che si respira in Emilia Romagna di questi tempi: Pasquale Barone, giovane cooordinatore provinciale di Fli, 38 anni, animatore dei circoli che stanno nascendo e consolidandosi nella provincia. «Avevo indetto una conferenza stampa per presentare proprio il nuovo circolo nato a Riccione e oltre agli iscritti - siamo arrivati a 200 in pochissimi giorni- era presente in prima fila, naturalmente, Ciabocchi che dal Pdl (è un ex di Fi) era da poco passato a Fli», racconta. «Come si fa in queste presentazioni, sia io che Ciabocchi abbiamo spiegato intenzioni e progetti, rivendicando un modo diverso di fare politica a destra, dettato non dall'interesse per le poltrone né dall'affarismo. E abbiamo spiegato che per questo non potevamo più trovarci in sintonia col Pdl». Accade, quindi, che di questa conferenza stampa venga dato ampio risalto il giorno dopo sui quotidiani locali. Si arriva così alla fatidica seduta del consiglio comunale di Rimini di giovedì, dove il Ciabocchi si reca e dove, poco prima dell'inizio dei lavori viene aggredito verbalmente dal Tirincanti: «Guai a te se continui a parlare del Pdl...», lo minaccia. Ciabocchi reagisce chiedendo all'ex collega di partito di moderare i termini, nasce un battibecco acceso ed è stato allora che Tirincanti gli ha scaraventato addosso la sedia del consiglio e poi gli ha dato un pugno in pieno viso. «La cosa più sorprendente», racconta Barone, «è che mentre tutti gli altri consiglieri gli hanno dato la loro solidarietà e hanno continuato a seguire l'evoluzione della situazione personale dell'esponente di Fli portato via in ambulanza, Marco Lombardi, il coordinatore del Pdl, ha sminuito la portata del gesto, parlando di "questioni personali", così come ha fatto il sindaco del Pd, Massimo Pironi, parlando di "vecchie ruggini". Cosa non affatto vera: è chiaro che la questione è tutta politica, che nasce dal successo ottenuto da Fli e dai relativi nervosismi nel Pdl».
Nella zona stanno nascendo molti circoli di Futuro e libertà che stanno mobilitando soprattutto giovani e donne. Non si tratta più di "scontenti" provenienti dalla ex-An o dalla ex-FI che scelgono di sfilarsi per aderire a un'altro partito, come è successo nella fase iniziale dell'avventura di Fli. Adesso bussano alla porta dei "finiani" persone che provengono dalla società civile, che non hanno mai fatto politica o che non la facevano più da tanto tempo. «C'è voglia di impegnarsi sui problemi del territorio, svincolandoli da logiche spartitorie e affaristiche che qui da noi sono tante», spiega Barone. Un esempio? «La realizzazione della dàrsena sul porto-canale di Riccione: un'opera costosissima che non offre vantaggi evidenti se non a pochi "intimi"- conterrebbe appena 20 posti barca - ma che invece innesca grossi disagi ambientali che eroderanno la spiaggia. I bagnini sono imbufaliti. Il sindaco è in difficoltà e per questo sta tentando di tessere consensi anche all'interno del Pdl che noi abbiamo denunciato». Morale: «Noi di Fli ci sentiamo "odiati" soprattutto dagli ex aennini, perché evidentemente diamo fastidio. Il nervosismo è palpabile anche all'interno dello stesso Pdl, dove ex Fi ed Ex An litigano in continuazione. E lo chiamano il Partito dell'Amore...».


04/12/2010





[ commenta ]   |  permalink

VILE AGGRESSIONE A RICCIONE - IN FLI PER PASSIONE E CONVINZIONE
venerdì, dicembre 3, 2010, 22:04

L’odio, il rancore, l'intolleranza, l'ipocrisia erano nell’aria già da qualche tempo in quel di Rimini , era quasi certo l’arrivo di un fattaccio. Sarà stata la “calda” giornata della politica nazionale, dove Futuro e Libertà annunciava con coerenza e determinazione al Popolo Italiano di aver deciso di sfiduciare il governo di B. , o forse la semplice nascita, annunciata sommessamente dai mass-media locali con tanto di conferenza stampa, di un piccolo circolo di FlI a Riccione, località del Riminese simbolo della mondanità Italiana, ma il fattaccio poi è avvenuto e per davvero, questi i fatti : all’interno del Consiglio Comunale della cittadina romagnola pochi minuti prima dell'inizio dell'assise, il vetero-socialista scampato alla prima repubblica dalla “ordata tangentopoliana” grazie al partito di Berlusconi, e diciamo la verità, anche grazie ai vicini confini facilmente “valicabili” della Repubblica di San Marino, tal Luciano Tirincanti già Vice Sindaco socialista di Riccione con coalizione comunista dell’era craxiana, ha smollato un cazzotto in faccia al consigliere comunale Valter Ciabochi ex pidiellino quota FI reo di aver deciso di aderire a Futuro e Libertà motivando la scelta con la sola Passione per la Politica , incurante ed infischiandosi delle promesse di posticini, poltrone e poltroncine decantate dalle sirene e dai sirenetti del dittatore della Repubblica del “Bunga Bunga” . Il Consigliere "futurista" Ciabochi finisce all’ospedale con il naso rotto ed il labbro superiore tagliato trasportato in autoambulanza al pronto soccorso. L’autore del vile gesto il Consigliere pidiellino con orgoglio socialista Tirincanti a caldo dichiara menefreghista : “ gli ho solo dato una manata, se gli do un pugno in ospedale ci restava qualche giorno”. Ma ancora più incredibili arrivano le dichiarazioni del Sindaco “piddì”, pardon new-dem , Massimo Pironi che dopo aver tranquillamente e come se nulla fosse accaduto fatto iniziare ugualmente la seduta, si limita a dichiarare : “uno screzio nato per vecchie ruggini personali..” …ma siiii sò ragazzi…!!! minimizzando l’accaduto quasi a non voler condannare anche innanzi all’evidenza il “nemico-amico” di tante avventure fatte di inciuci e consociativismo PDL-PD che aleggiano come fantasmi nel palazzo comunale della Perla Verde dell’Adriatico.
Io credo che dinnanzi a tanta ipocrisia bisogna necessariamente stigmatizzare e condannare il vergognoso comportamento del consigliere socialista-piedellino-antifascista-craxiano Luciano Tiricanti, e di tutti coloro che cercano di giustificare un comportamento a prescindere condannabile e degno solo del peggior squadrismo stalinista.
Quando il dibattito politico trascende nella violenza, ciò significa che l’imbarbarimento dei costumi ha raggiunto livelli non più tollerabili e di chiarissimo degrado. Evidentemente nel “Partito dell’Amore”, i metodi utilizzati rimangono quelli di sempre: negazione e repressione, ora anche violenta del dissenso, assoluta intolleranza verso le opinioni altrui, rifiuto di ogni opposizione o controcanto interno. Un clima, diciamo la verità da curva ultras, creato in 16 anni di Berlusconismo che ha portato inevitabilmente all’avverarsi di fatti del genere.
Ben venga il dibattito politico, anche aspro e competitivo, purchè sempre rispettoso degli altrui pensieri e valori, personali e politici. Chi non accetta il confronto in maniera civile e democratica, non è degno di rappresentare i cittadini, tantomeno all’interno di un Consiglio Comunale o di un qualsiasi luogo istituzionale “senza se e senza ma”.


[ commenta ]   |  permalink

LA PROMESSA "LA CIRCUNVALLAZIONE DI SANTAGIUSTINA S'ADDA FARE"
martedì, settembre 21, 2010, 16:47 - 23 visite


RIMINI Finite le vacanze è cominciata la campagna elettorale, e come da copione l'Amministrazione di Sinistra uscente ripropone tutte quelle promesse trite e ritrite decine di volte e mai realizzate, ma sempre promettenti ai fini elettorali, come nel caso della "Futuristica", "Futuribile" ed "Avveneribile" circunvallazione di Santagiustina, presente nei piani regolatori del comune di Rimini da oltre 40 anni !!!! . Un trucchetto elettorale che per vincere le elezioni comunali , provinciali e regionali, visto che anche il Presidentissimo Vasco Errani è venuto a promettere nella "sua" campagna elettorale, la realizzazione della cincunvallazione mai realizzata pur di raccimolare qualche voto, che a dir la verità visto gli oltre 2000 elettori residenti a Santagiustina contano , e come se contano!!! Eppure Santagiustina esprime consiglieri comunali e di quartiere in maggioranza, che solitamente vengono eletti dai loro concittadini con il fondamentale incarico di "Portare a Casa la Circunvallazione" ,tanto attesa , promessa e desiderata.........ma niente da fare !! arrivati lì non riescono poi a lottare come invece hanno fatto ad esempio, senza se e senza ma, i rappresentanti di Corpolò .
Ho fatto una promessa solenne innanzi a centinaia di sangiustesi la sera scorsa nella partecipata e consueta assemblea della frazione "mi impegnerò in consiglio comunale a sostenere senza se e senza ma la circunvallazione di Santagiustina e con le richieste del Comitato cittadino di Santagiustina", lo farò perchè credo che i sangiustesi non meritano più di essere presi in giro ed usati al solo scopo elettorale e schiacciati tra maggioranze ed opposizioni , io credo che i sangiustesi per una volta hanno bisogno dell'aiuto di tutti, anche e sopratutto del PDL che in quartiere è miseramente scivolato in una patetica decisione di astenersi pur di non sostenere le ragioni di un Finiano come il sottoscritto che invece in consiglio comunale voterà convinto "Si".


[ 2 commenti ]   |  permalink

NUOVO PALAS - FIDUCIA NELLA MAGISTRATURA
giovedì, settembre 16, 2010, 00:29


RIMINI Che sia la Magistratura e non la Politica ad accertare fatti, reati e responsabilità dei soggetti coinvolti nell'affaire nuovo Palas .
Abbiamo letto già troppe conclusioni e verità da parte dei politici nostrani in questi giorni sulla stampa locale. I dirigenti o semplici "iscritti" con incarichi istituzionali del Popolo delle Libertà, farebbero bene ad evitare di fare i difensori d'ufficio del "Baronato" di Cagnoni e di tutti coloro che direttamente o indirettamente siano interessati alle indagini della Magistratura o agli interessi economici dei poteri forti cittadini. Questo grave fattaccio in corresponsabilità tra maggioranza e minoranza avvalora la tesi , che Rimini ha bisogno oggi più che mai di un ricambio generazionale importante ed a tutti i livelli dalla politica alle istituzioni.
Siamo certi che la Magistratura , nella più totale indipendenza e senza improbabili e fantasiose ingerenze leghiste, riuscirà a fare la giusta e dovuta chiarezza che i cittadini si aspettano visto l'importante investimento economico fatto per costruire il Palas , che ricordo, ha tolto importanti risorse economiche ai Bilanci Comunali a danno delle altre grandi opere promesse ed attese dalla Città di Rimini e dai suoi cittadini ed ancora non realizzate.
La Lega ha fatto quello che un partito od un qualsiasi cittadino deve fare se viene a conoscenza di atti e fatti di rilevanza penale , ma non si atteggi a paladino della giustizia e cominci a creare percorsi condivisi con chi è realmente alternativo alle sinistre in questa città per vincere le prossime ammministrative e non soltanto per occupare poltrone tra le minoranze.
Futuro e Libertà per Rimini , ha piena fiducia nella Magistratura e si augura che il Palacongressi non finisca come la nuova Questura di Via Roma: una cattedrale nel deserto od un ecomostro mai terminato.



[ commenta ]   |  permalink

FUTURO E LIBERTA' PER RIMINI
giovedì, settembre 2, 2010, 17:51


RIMINI Sabato 4 Settebre 2010 alle ore 15 sul Lungomare Tintori 5 a Rimini presso il Coconuts, Generazione Italia Rimini organizza una Conferenza Stampa alla presenza del Vice Ministro Adolfo Urso i Parlamentari di Futuro e Libertà per I'Italia On. Enzo Raisi ed On. Luca Bellotti ed il Consigliere Comunale Pasquale Barone coordinatore di GI Rimini.
La Conferenza verterà su temi di attualità politica nazionale e locale, per l'occasione si inviteranno i cittadini riminesi a partecipare al comizio che il Presidente Gianfranco Fini terrà domenica 5 settembre alle 18 alla 29^ festa Tricolore di Mirabello - Ferrara.
Generazione Italia vuole essere un aggregatore intergenerazionale rivolto a tutti coloro che hanno voglia di impegnarsi per l’Italia, con un’attenzione particolare ai giovani che non vogliono limitarsi a subire il futuro dell'Italia ma hanno il coraggio e la passione di essere protagonisti del rinnovamento tanto atteso dell'Italia nell'Europa che verrà.
L'Italia del prossimo futuro ha la necessità di avere una classe dirigente che sappia mettersi in discussione, rischiare, confrontarsi sui problemi proponendo ai cittadini soluzioni chiare , diciamo basta alla politica fatta di incantatori e di soli annunci.
Quello che Generazione Italia auspica è un incontro e una sintesi di intelligenze. Vogliamo che l’Italia riscopra i suoi giovani, perchè siamo fermamente convinti che solo valorizzando i trentenni e i quarantenni che oggi accettano la sfida contro il "nulla" riempendolo di opportunità, il nostro Paese riscoprirà il gusto della passione, del rischio, e dell'innovazione.
Queste stesse idee che ci hanno spinto a sostenere le ragioni del Presidente Gianfranco Fini nella politica nazionale costituendo anche Rimini Generazione Italia sono le stesse ragioni per cui crediamo che come in Parlamento è nato Futuro e Libertà per l'Italia anche nel nostro territorio, visto l'imminente avvicinarsi delle elezioni amministrative nascerà Futuro e Libertà per Rimini, movimento aperto a tutti coloro che hanno voglia di impegnarsi per la nostra città con particolare attenzione ed apertura ai giovani , elemento fondamentale per un vero e proprio cambio generazionale tanto atteso dai riminesi e tanto necessario per rompere l'ingessamento in cui è costretta a vivere la nostra città .


[ commenta ]   |  permalink

BERLUSCONI ILLIBERALE, CONTINUEREMO A DIFENDERE I NOSTRI VALORI
venerdì, luglio 30, 2010, 22:54

LO STATISTA
GUARDA IL VIDEO>>> http://www.youtube.com/watch?v=R-ulKSa_WtU

“Ieri sera in due ore senza poter esprimere le mie ragioni sono stato di fatto espulso dal partito che ho contribuito a fondare perchè ritenuto colpevole di, e leggo il documento che è stato approvato ieri sera, ’stillicidio di distinguo o contrarietà nei confronti del governo, critica demolitoria alle decisioni del partito, attacco sistematico al ruolo e alla figura del premier’, inoltre avrei ‘costantemente formulato orientamenti’ perfino, pensate che misfatto, ‘proposte di legge che confliggono con il programma elettorale’. La concezione non propriamente liberale della democrazia che l’onorevole Berlusconi dimostra di avere emerge anche dall’invito a dimettermi perchè, sempre parole del documento, ‘allo stato è venuta meno la fiducia del Pdl nei confronti del ruolo di garanzia di Presidente della Camera indicato dalla maggioranza che ha vinto le elezioni’. Ovviamente non darò le dimissioni perchè è a tutti noto che il presidente deve garantire il rispetto del regolamento e la imparziale conduzione della attività della Camera, non deve certo garantire la maggioranza che lo ha eletto. Sostenerlo dimostra una logica aziendale, modello amministratore delegato, consiglio di amministrazione, che di certo non ha nulla a che vedere con le nostre istituzioni democratiche. Ringrazio i tantissimi cittadini che in queste ore, comunque difficili, mi hanno manifestato la loro solidarietà e mi hanno invitato a continuare nella difesa di valori irrinunciabili quali l’amor di patria, la coesione nazionale, la giustizia sociale, la legalità. Legalità intesa nel senso più pieno del termine, cioè lotta al crimine, come meritoriamente sta facendo il governo, ma anche legalità intesa come etica pubblica, senso dello Stato, rispetto delle regole. E’ un impegno che avverto come preciso dovere, anche per onorare il patto con quei milioni di elettori del Pdl, onesti, grati alla magistratura e alle forze dell’ordine che non capiscono perchè nel nostro partito il garantismo, principio sacrosanto, significhi troppo spesso pretesa di impunità. Infine ringrazio dal più profondo del cuore, i parlamentari del Pdl che nelle prossime ore daranno vita ad iniziative per esprimere la loro protesta per quanto deciso ieri dal vertice del partito. Sono donne e uomini liberi che sosterranno lealmente il governo ogni qualvolta agirà davvero nel solco del programma elettorale. E che non esiteranno a contrastare scelte dell’esecutivo ritenute ingiuste o lesive dell’interesse generale. Ieri è stata scritta una brutta pagina per il centrodestra e più in generale per la politica italiana. Ciò tuttavia non ci impedirà di preservare i valori autenticamente liberali e riformisti del Pdl e di continuare a costruire un futuro di liberta per la nostra Italia. Grazie”.

[ commenta ]   |  permalink

FOTOGRAFI ABUSIVI
giovedì, luglio 29, 2010, 17:54


RIMINI Con l'avvento della foto digitale per la categoria dei fotografi professionisti la vita è diventata più dura, farsi chilometri di spiaggia a piedi durante il giorno ed altrettanto la sera lungo la passeggiata, per scattare centinaia di foto e venderne solo qualche decina, il più delle volte neache abbastanza a fare giornata nè lontanamente a ripagasi le 15 ore al giorno di lavoro .
Le tasse però anche dai nostri fotografi regolari lo Stato le vuole anzi le pretende , visto che per fare il fotografo professionista con tanto di licenza per esercitare il mestiere, iscrizione alla camera di commercio, autorizzazioni varie e contributi pensionistici ci vogliono almeno 6000 euro l'anno , chiaramente senza contare l'iva sulla vendita delle singole foto fatturate. Ma ciò solitamente avviene in certi mestieri di passione,perchè la fotografia prima di tutto è passione, oltre il danno ci si mette anche la beffa , ed ecco arrivare i "Vù Fotografà" , improvvisati della fotografia che senza pagare nemmeno un euro di tasse possono permettersi di vendere le foto alla metà del prezzo a spregio di tasse, contributi e balzelli vari , poi della legge dei regolamenti e della Privacy chi se ne frega !!!!
E così che gli abusivi della fotografia , a dire la verità quasi tutti italiani, sono diventati almeno il 30 % dei cosidetti fotografi ambulanti e riescono a mimetizzarsi così bene che ci si accorge della loro presenza solo quando l'albergatore , il ristoratore, il bagnino od il turista di turno al momento dell'offerta fotografica dice al fotografo regolare : "guarda che il tuo collega mi ha chiesto la metà", cosa alquanto impossibile visto che il guadagno su una foto e di circa il 30% : allora come possono 10 euro diventare 5 se il guadagno su 10 è di 3 ? Semplice basta essere abusivi e non pagare nemmeno un centesimo di tasse !!
Questa situazione è oramai insostenibile Rimini è diventata la Patria dell'abusivismo commerciale ed artigianale e nessuno fà nulla per debellare tale fenomeno in aumento esponenziale, e così che l'ennesima categoria dopo i commercianti , i parrucchieri, i tatuatori ed i massaggiatori avanza incontrastata nell'abusivismo della Capitale Europea del Turismo che anche in questo ha oramai il primato assoluto.


[ commenta ]   |  permalink


Altre notizie